Storia

Storia del caffè

È opinione diffusa che il caffè Arabica sia sinonimo di qualità o che un caffè 100% Arabica sia migliore di un 100% Robusta, nulla di più falso.
Intanto la questione dei gusti ci fa prediligere una miscela Arabica piuttotsto che Robusta, per qualità di caffè si intendono una serie di fattori che partono ovviamente dai raccolti (manuale o meccanica) e dall’annata, un po’ come accade con le uve o le olive quando si fanno i raccolti per produrre vino od olio, quindi la lavorazione, il trasporto, che può avvenire in sacchi o in cisterne, ma non dalle varietà, che invece danno semplicemente un sapore diverso.



Origine e produzione

La Coffea arabica è una pianta più delicata, che cresce a quote più elevate e garantisce una resistenza inferiore rispetto alla varietà Coffea canephora, che cresce invece principalmente ai climi centro africani, questa varietà e più comunemente detta Robusta proprio per le sue caratteristiche di maggior vigore e per la presenza, quasi doppia, di caffeina. Ma questo non è indice di minore o maggiore qualità.
Esistono Arabica di prima scelta, raccolti a mano, selezionati, ottimi, come ce ne sono altri, che sono qualitativamente peggiori perché derivano da ciliegie di caffè raccolte da terra, troppo mature o quasi marcescenti, o comunque da chicchi non selezionati. “ad esempio, Il Robusta Capiroyal o altri Robusta provenienti dall’India, rappresentano invece un esempio di caffè Robusta molto pregiati la stessa cosa dicasi per alcuni provenienti dalle fasce tropicali: Ad ogni modo la differenza la fa se è raccolto a mano,se è un caffè che cresce in altura, se è controllato chicco per chicco, selezionato per dimensione e colore, ecc. nel caso del capiroyal dà come risultato un caffè molto pregiato con note speziate, di vaniglia, di pepe, molto complesso e solo per palati di intenditori raffinati e in quasi tutti i casi chi lo prova lo preferisce a qualsiasi altro Arabica”.